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..oppure ascolta qualche anteprima qui sotto!




Mikeless

Mikeless, al secolo Michael Fortunati, classe 83', nasce come chitarrista e passa ad essere un cantautore e artista di strada. Nei primi anni di vita musicale, si dedica a vari gruppi presenti sulla scena piacentina, come chitarrista e seconda voce in numerosi progetti. Nel 2006 sente il bisogno di esprimersi come solista così, usando una loop station, che gli permette di eseguire i suoi brani originali mischiando chitarre acustiche, suoni elettronici, beatbox e cori, comincia a proporre il suo repertorio originale. La svolta cantautorale è del 2011 con l'uscita del primo disco autoprodotto: "Mikeless". Successivamente dalla collaborazione con A.Colpani nel duo "Spiritosi ma non troppo" esce il loro disco autoprodotto "Con il dovuto rancore”. Nel 2014 l'incontro con Chiara Ferri (Level49) e Melody Castellari (Taitu' Music) con cui inizia a preparare il primo disco ufficiale appunto sotto Etichetta Taitu' Music. Il disco esce nell'aprile del 2015 e si intitola "Il Maniaco"; 8 brani che passano dal folk allo swing al funky. Nel frattempo sono nate altre collaborazioni con il giovane Morrywood (cantante melodico-rap) e con la cantante e produttrice Melody Castellari, figlia del grande autore e compositore recentemente scomparso Corrado Castellari.

VideoClip



anima

Potrebbe capitarti ,un giorno come un altro di voler fermarti e scendere dal treno pensare di impaurirti, di perdere il sentiero di voler voltarti e guardare cos'hai dietro come mai devi fidarti della tua anima devi guardarti e sentirti libera devi fidarti della tua identità' devi guardarti e sentirti unica potrebbe capitare che un uomo come un altro volesse farti male pur di tenerti indietro e tu non sapessi qual'e' il recondito motivo per cui non lasci andare questo destino amaro come mai devi fidarti della tua anima devi guardarti e sentirti libera devi fidarti della tua identità' devi guardarti e sentirti unica ho visto donne abbandonate amate poi consumate , private della loro libertà' messe da parte solo per l'eta' ho visto donne emarginate, fatte cadere e calpestate con tutto il peso del disprezzo, amore speso a caro prezzo ma ho visto donne alzarsi sempre ,a testa alta tra la gente e ripartire dal profondo a far girare questo mondo e questa e' la tua verità' racchiusa dentro l'anima devi fidarti della tua anima devi guardarti e sentirti libera devi fidarti della tua identità' devi guardarti e sentirti unica.



Castigo

La mia fatica e' stare al mondo vivendo senza ,averti accanto la mia rovina ,e' averti amato quella mattina ,quando hai pianto quando spariva in un momento la mia paura di esser contento e' la tua voce che mi sveglierà' e' la tua tua luce che mi scalderà' sei la mia croce ,la mia libertà' sei la mia pace, la mia unica sei tu, sei tu. la mia speranza e' come un vino più' ti disseta,più' ne sei schiavo ed e' un'amica del mio cammino che mi accompagna, con la sua mano e' la tua voce che mi sveglierà' e' la tua tua luce che mi scalderà' sei la mia croce ,la mia libertà' sei la mia pace, la mia unica sei tu, sei tu.



il maniaco

ciao sono il maniaco del telefono,che se rispondi poi ti metto giù' o che al massimo ti ansimo , se resisterò' un po' di più' mi fingo un chirurgo estetico ,cambiando il mio profilo su facebook mi faccio bello ricco da far schifo ,con la passione per il rithm and bluesnon son cattivo e' che mi disegnano così', lo faccio perché' sono innamorato son nato insieme alla green economy ala realtà' non sono abituato no no no…e viviamo, in un mondo cinico fatto di fax sms carta straccia ,foreste di burocrazia e viviamo, in un mondo all'incontrario fatto di surrogati d'esistenza scuse chiuse in giardini di follia di follia… di follia…ma ormai continuo col mio metodo, lascio mille messaggi ad aspettare te li uso come un antidoto per curarmi dalla solitudine se pensi che io sia un isterico, non hai guardato bene in giro cosa ce' sono soltanto problematico se dimentico le mie pillolenon son cattivo e' che mi disegnano così' lo faccio perché' sono innamorato son nato insieme alla green economy alla realtà' non sono abituato no no no…e viviamo in un mondo cinico fatto di fax sms carta straccia foreste di burocrazia e viviamo in un mondo all'incontrario fatto di surrogati d'esistenza scuse chiuse in giardini di follia di follia… di follia...



Piccolo

 

Ancora una volta mi fermerò' a guardare ,pensieri più' veloci della luce ancora una volta mi sembra un po' banale ,esprimere i miei sogni con la voce ancora una volta mi arrendo contro il mare,contiene troppi litri di paure ancora una volta ci sprecherò' parole, per arrivare ad una soluzione Mi sentirò' così' piccolo, come una formica che bestemmia contro dio mi troverò' a decidere ,se fare la mia parte per quest'universo anch'io ancora una volta…ancora una volta… Ancora una volta mi conterò' i pianeti, immaginando che siano abitati ancora una volta crederò' di aver capito che cosa vuole dire l'infinito ancora una volta ci sbattero'la testa su una domanda fin troppo modesta ancora una volta, continuerò' a sputare i miei dubbi sopra ad un'altareee Mi sentirò' così' piccolo , come una formica che bestemmia contro dio mi troverò' a decidere, se fare la mia parte per quest'universo anch'io e proverò' a resistere alla tentazione di sentirmi solo mio e lascerò' che crescano ,le radici dei pensieri nati nell'oblio ancora una volta… ancora una volta…ancora una volta...



regole

Nuvole come poesie,come se fossero tue in fretta cambiano ,al primo colpo di vento cercale sono la via,seguile non e' follia perché' spariscono alla fine del giornopassa il vento che ruba le parole soffia il tempo che cambia le persone cambia dentro ,ti da risposte nuove soffia contro le vecchie barricatenuvole come anime, vagano senza regole in fretta cambiano ,al primo colpo di vento se resterai fermo immobile, ti gonfierai per poi piovere cadono lacrime alla fine del giornopassa il vento che ruba le parole soffia il tempo che cambia le persone cambia dentro ,ti da risposte nuove soffia contro le vecchie barricate



versi e parole

Seguo inutilmente i passi degli dei , cerco disperatamente odori di lei guardo il cielo e scopro cos'e' quello che vorrei vorrei camminare fino agli angoli più' bui di me, gli angoli più' bui ,di te ,gli angoli più' bui di me ,gli angoli più' bui, di te ,gli angoli più' bui con versi e parole cerco la mia eternità' con lacrime e dolore scavo la mia liberta' con versi e parole ,con lacrime e dolore passano gli inverni e quanta legna brucerei chili di pensieri che non basteranno mai a capire fino in fondo cosa non vorrei perdermi nel buio e non ritrovarmi mai con me, non ritrovarmi mai, con te , non ritrovarmi mai con me, non ritrovarmi mai, con te , non ritrovarmi mai con versi e parole cerco la mia eternità' con lacrime e dolore scavo la mia liberta' con versi e parole ,con lacrime e dolore



Solstizio generazionale

tra cristo e altri dei io scelgo andare al mare di santi non ce' ne' , ma almeno puoi pensare e aspettare lunedì' per compiangere i peccati restare ancora qui ,a farsi setacciare a dire sempre si, sorridere e pagare e non pensare mai , di esser quel che sei ti mangia la testa colpevoli di voler capire troppo isterici per la carestia d'affetto con gl'incubi di dover pagare il conto allergici alle favole del mondo tra cieli di tv, io scelgo camminare se ci sei anche tu, potremmo anche parlare e decidere che noi, noi non torneremo mai convivere pero' può' fare anche paura due o tre manie ce le ho,dovrai prendertene cura ma non pensare mai di esser quel che sei ti mangia la testa colpevoli di voler capire troppo isterici per la carestia d'affetto con gl'incubi di dover pagare il conto allergici alle favole del mondo



funky love

tutto e' iniziato inciampando in uno sguardo quello sbagliato proprio perché' troppo giusto e da quel giorno io non ho dormito più' avevo in testa un funky …blues e da quel momento non riesco più' a parlare, mi sento un po' sfigato e sbatto contro le cose mi sembro dimagrito ,ho perso l'appetito la gente che mi parla ,ma non riesco ad'ascoltarla e sono solo guai se siamo nella stessa stanza e se ce' anche lei,ho un brivido lungo la schiena e non mi scende più' la scimmia che ho di averla e' un amore in funky blues e mi tremano le gambe e mi prende fuoco il sangue e mi sembra d' impazzire e continuo a sudare so che dovro' vederla, ma non riusciro' a baciarla ci proverò' stasera magari con una preghiera e sono solo guai se siamo nella stessa stanza e se c'e' anche lei, ho un brivido lungo la schiena e non mi scende più' la scimmia che ho di averla e' un amore in funky blues STRUM. forse rifarei lo sbattimento dall'inizio per avere lei ,io suonerei all'infinito un altro funky blues...



Ringraziamenti

Questo è un disco che ha preso forma da me, ma che poi si è modellato passando tra le dita di un po' di persone diverse, che ci hanno lasciato addosso passione e creatività. La condivisione è sempre la cosa migliore.


Ringrazio quindi Corrado Bergonazzi e Paolo Codognola; con loro abbiamo registrato le chitarre, i beatbox e il resto della strumentistica.


Un grazie ad Alberto Callegari e il suo ElfoStudio, l'ambiente perfetto per le incisioni delle voci; a Cristiano Sanzeri di Giardini Sonori per il fantastico lavoro di Mix e a Paul Mahern from USA per il master!


un grazie a Nino Rivoli per la funkissima bass track in "Funky Love", a Paolo Codognola per i mandolini (e mille altre figate) in "Castigo", a Dado Bertonazzi per la batteria più poliziesca che poteva in "Funky Love" e a Pietro Beltrami per la traccia perfetta di piano elettrico sempre in "Funky Love".


Un grazie enorme poi alla mia "produttrice-mentore-insegnante di canto" Melody Castellari e alla "manager-sostenitrice accanita" Chiara Ferri.


Infine un Grazie con il cuore in mano alla mia pazza ed incredibile famiglia... Alla mia compagna Chiara... per sostenermi sempre in quello che faccio, per avermi sempre spinto, sopratutto nei momenti più bui e per continuare a sopportarmi nelle mie follie...!



Questo disco è dedicato ad Umberto Lamberti.



Le parti strumentali sono state registrate da Corrado Bertonazzi e Paolo Codognola.


Le voci e i cori sono state registrate presso Elfo Studio Recordings


Mixato da Cristiano Sanzeri di Giardini Sonori

Mastering: Paul Mahern


Tutte le canzoni sono di Michael Fortunati


Direzione artistica: Michael Fortunati e Melody Castellari


Foto: Andrea Giardino



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